Il Consiglio di Classe è composto dai docenti di ogni singola classe. Fanno parte, altresì, del C.d.C. due rappresentanti eletti dai genitori degli alunni iscritti alla classe, nonché due rappresentati degli studenti, eletti dagli studenti della classe. I C.d.C. possono essere aperti a tutti gli allievi della classe e ai rispettivi genitori, secondo quanto stabilito dal regolamento d'Istituto. Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al CdC con la sola presenza dei docenti.
I Consigli di Classe sono presieduti rispettivamente dal Dirigente Scolastico oppure da un docente, membro del Consiglio, suo delegato; si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, col compito di formulare al C.D. proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. In particolare esercitano le competenze in materia di programmazione, valutazione e sperimentazione previste della normativa vigente.
Le funzioni di segretario del C.d.C. sono attribuite dal D.S. ad uno dei docenti membri del Consiglio stesso.
Per vedere la composizione dei C.d.C. dell'a.s. 2017/18, cliccare sulla classe corrispondente.

CLASSI COORDINATORI SEGRETARI TUTOR ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
1A Monaco Simona Campisi Francesco  
2A Bartolomei Claudia Genovese M. Rosa  
3A Ristori Silvia Celona M. Sofia Ristori Silvia
4A Pezzulo Antonio Truglio Antonino  Pezzulo Antonio
5A Strazzanti Alessandra Artuso Daniela
Truglio Antonino
1B Corsini Caterina Bianco Antonella
 
2B Corsini Caterina Lovisari Paolo  
3B Baroli Giuseppe Rubiola Franca
Baroli Giuseppe
4B Cristofaro Greta Libonati Teresa
Romeo Francesca
5B Bergia Angela Bianco Antonella
Bergia Angela
1C Fissore Ilia docente Diritto  
2C Guaschino Giovanna Savalli Giancarlo  
3C Sartore Claudia VItiello Rita Bartolomei Claudia
4C Misantoni Luisiana Surano Marcellino Misantoni Luisiana
5C Ferrari M. GIacomina Cambio Carmen  Ferrari M. GIacomina

Il Consiglio di Classe gestisce il sistema classe nei vari momenti dell’a.s., individuandone risorse e problemi oltre a costruire progetti condivisi di soluzione.

Il Consiglio di Classe non è attivo solo nei momenti formali, ma è un organo professionale che diviene centro di condivisione di progetti.

Per ciò che concerne in particolare la programmazione è fondamentale superare la settorialità; in un corso di studi in cui il numero delle discipline è alto, l’insistere su percorsi separati finisce non solo per creare un pesante carico di lavoro per gli alunni, ma anche per togliere loro la prospettiva unitaria del processo formativo e culturale. Lo strumento più adeguato per ottenere una più armonica programmazione diviene il Consiglio di Classe. Lo sforzo di coordinamento è necessario per evitare una frammentazione eccessiva dell’intervento e per indurre sia il docente sia il discente a non perdere mai di vista il rapporto con la globalità della persona.

Al Consiglio di Classe competono le seguenti funzioni viste come momenti decisionali, a seguito di ampie discussioni e confronti, tra soli docenti in alcuni casi, e tra insegnanti, studenti e genitori:

  • progettazione/programmazione prima dell’inizio dell’a.s.:
    - individuare i punti di convergenza tra le varie materie
    - mettere a fuoco gli obiettivi e i contenuti comuni e trasversali
    - definire la priorità degli interventi e i modi e i tempi attraverso i quali procedere
    - stabilire curricoli armonici nel tempo, nei contenuti e nella prospettiva culturale di approccio
    - abituare gli studenti a variare il punto di vista, per acquisire elasticità mentale e coscienza della complessità del reale
    - armonizzare le attività didattiche e quelle extracurriculari
  • elaborazione di un eventuale recupero per poter meglio inserire gli allievi che presentano debiti formativi
  • accoglienza/inserimento degli studenti, rispettivamente per le classi di nuova formazione e per le altre
  • predisposizione di una fase di sostegno/recupero dopo i risultati del primo quadrimestre
  • ultima revisione della programmazione (inizio aprile)
  • valutazione finale degli studenti e dell’attività svolta dal Consiglio di Classe

Il calendario delle riunioni dei Consigli di Classe viene definito all’inizio di ogni a.s. Si rileva però che ogni Consiglio può essere convocato, su richiesta del Coordinatore, sentite le esigenze delle varie componenti, quando è necessario.

Il Coordinatore del Consiglio di Classe

Il Coordinatore del Consiglio di Classe ha la responsabilità di essere punto di riferimento delle varie componenti del Consiglio di Classe - Dirigente Scolastico, insegnanti, studenti, genitori, - e di promuoverne la massima partecipazione e comunicazione; diviene un riferimento fondamentale per il funzionamento del Consiglio di Classe.

E’ un insegnante del Consiglio nominato dal Dirigente Scolastico col compito di accompagnare gli studenti nel processo di apprendimento e di integrazione nel mondo della scuola.

Il Coordinatore coordina le attività curriculari ed extracurriculari della classe in coerenza con le linee del P.O.F. In particolare:

  • propone al DS la discussione dei punti all’Ordine del Giorno (raccoglie problemi eventuali, proposte di soluzioni) sulla base dell’esigenza delle varie componenti
  • cura la raccolta di dati e di materiali che possono aiutare il lavoro dell’intero Consiglio
  • si informa sul rendimento della classe e di ogni singolo studente per aiutare il Consiglio ad intervenire tempestivamente per la fase di recupero
  • coordina il lavoro con gli altri Consigli di Classe (per classi parallele o per corso) e con gli altri Coordinatori
  • garantisce il collegamento con le altre istanze della scuola (Presidenza, Segreteria, Collegio Docenti,...)
  • garantisce la comunicazione delle decisioni del Consiglio a studenti e genitori
  • garantisce l’attuazione delle decisioni prese durante il Consiglio
  • mantiene i contatti con il C.I.C.
  • tiene i contatti con i singoli studenti e le famiglie
  • coordina la stesura e l’attuazione del Patto Formativo